Il vetro è un materiale fragile, con tensioni concentrate sui bordi e sugli angoli. Graffi profondi e scheggiature sono causati da quattro fattori principali: la scelta dell’allumina fusa bianca, i parametri di processo, il sistema di recupero delle apparecchiature e le condizioni del substrato di vetro.
1. Cause correlate all’allumina fusa bianca
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L’utilizzo di grane eccessivamente grossolane provoca danni al vetro. Spesso gli operatori applicano in modo errato grane grossolane come 10#, 12# e 16# su pannelli di vetro idonei.Per la rilavorazione del vetro LOW-E architettonico, gli operatori utilizzano principalmente allumina fusa bianca F80 e F100, mentre le qualità F120 e F150 sono adatte al pretrattamento del substrato di vetro. Le particelle residue di dimensioni eccessive derivanti dal processo di vagliatura dell’allumina fusa bianca creano graffi profondi e scheggiature sui bordi durante le operazioni di sabbiatura.Un eccessivo riciclo dell’allumina bianca fusa produce frammenti abrasivi taglienti e rotti. Superare il numero di cicli di riciclo consentiti genera grandi quantità di detriti taglienti. Il semplice riciclo dell’abrasivo senza rimuovere le polveri fini permette a questi frammenti taglienti di circolare continuamente e di graffiare ripetutamente la superficie del vetro.

2. Parametri del processo di brillamento
– Pressione di brillamento eccessiva: una pressione superiore a 0,42 MPa genera un’energia cinetica d’impatto eccessiva delle particelle abrasive.
Pressione consigliata per allumina fusa bianca F80 / F100: 0,33-0,42 MPa
Pressione consigliata per allumina fusa bianca F120 / F150: 0,30-0,38 MPa – Una distanza troppo breve tra l’ugello e il vetro porta a una forza d’impatto concentrata.
3. Problemi relativi alle attrezzature per il recupero delle cabine di sabbiatura
– Senza un classificatore a lavaggio d’aria, le particelle frantumate e taglienti continuano a circolare all’interno del sistema e a graffiare continuamente il substrato. – Il separatore magnetico funziona normalmente mentre il classificatore non funziona correttamente. Vengono rimosse solo le impurità di ferro, ma i frammenti di sabbia taglienti e rotti rimangono. – Per una cabina di sabbiatura per vetri da rivestimento, sia il classificatore a lavaggio d’aria che il separatore magnetico sono obbligatori .
4. Fattori intrinseci del substrato di vetro
Il vetro in ingresso presenta già micro-scheggiature o crepe nascoste sui bordi. L’impatto della sabbiatura amplifica i difetti esistenti e si manifesta come scheggiature post-sabbiatura. Il vetro a parete sottile (3-5 mm) ha una scarsa resistenza agli urti ed è più soggetto a scheggiature rispetto al vetro a parete spessa, a parità di parametri di sabbiatura.
Contromisure correttive
- Selezionare la granulometria appropriata: utilizzare allumina fusa bianca F80/F100 per la rimozione di rivestimenti LOW-E di qualità; scegliere preferibilmente F100 per vetri sottili.
- Ridurre la pressione di sabbiatura; mantenere la distanza tra gli ugelli a 25-35 cm, adottare una sabbiatura obliqua a 30-45°; evitare l’impatto diretto perpendicolare sui bordi del vetro.
- Ispezionare e riparare il classificatore a lavaggio ad aria; scaricare tempestivamente le particelle fini e taglienti. Attenersi a 5-8 cicli di riciclo validi, miscelando il 70% di abrasivo usato con il 30% di abrasivo nuovo.
- Prima della sabbiatura, ispezionare i bordi del vetro; scartare preventivamente i pannelli con scheggiature o crepe nascoste.